Vai al contenuto
MarovaneVideogiochi, con la pausa giusta

Nessun account. Nessun tracciamento.

MenuOpzioniGioco equilibrato

Gioco equilibrato

Quanto giocare, i segnali da non ignorare, spese, chat, strumenti per le famiglie e dove trovare aiuto in Italia.

01Il nostro principio

Giocare fa bene quando lascia spazio al resto: sonno, studio, lavoro, amici, aria aperta. I videogiochi sono progettati per farti restare, e non c’è niente di male nel volerci restare. Ma conviene decidere tu quando smettere, non il gioco. Per questo ogni nostra scheda indica una sessione tipica e un checkpoint.

02Quanto giocare

Non esiste un numero di ore giusto per tutti. Funziona molto meglio decidere prima quanto giocare e dove fermarsi, con qualche abitudine semplice:

  • stabilisci la durata della sessione prima di accendere;
  • fai una pausa di qualche minuto almeno ogni ora, lontano dallo schermo;
  • ogni 20 minuti guarda lontano per 20 secondi;
  • spegni gli schermi almeno un’ora prima di dormire;
  • fermati a un checkpoint, non a metà di uno scontro.

Il pianificatore Pausa attiva ti aiuta a farlo: gira solo nel tuo browser e non salva nulla.

03Segnali da non ignorare

L’Organizzazione Mondiale della Sanità riconosce il disturbo da gioco (gaming disorder) nella classificazione internazionale delle malattie ICD-11. Riguarda una minoranza di chi gioca, ma vale la pena conoscerne i segnali, soprattutto se durano da mesi:

  • Si gioca molto più a lungo di quanto si era deciso, e succede quasi sempre.
  • Il gioco viene prima di sonno, pasti, scuola, lavoro o persone care.
  • Smettere rende irritabili, nervosi o tristi, e il pensiero torna di continuo al gioco.
  • Si nasconde quanto si gioca o quanto si spende.
  • Si continua nonostante problemi evidenti, a scuola, al lavoro o in famiglia.

Se ti riconosci in più di uno, parlane con qualcuno di cui ti fidi o con il tuo medico. Non è una colpa e si può cambiare.

04Spese dentro i giochi

Valute virtuali, pass stagionali e contenuti a sorpresa a pagamento possono far crescere la spesa senza che ce ne accorgiamo. Qualche regola semplice:

  • converti sempre il prezzo in euro prima di comprare;
  • fissa un tetto di spesa mensile nelle impostazioni della piattaforma;
  • non lasciare carte salvate sull’account di un minore e attiva l’approvazione degli acquisti;
  • evita gli acquisti dal contenuto casuale, che PEGI segnala accanto all’età.

05Online: chat e sconosciuti

Molti giochi permettono di parlare con chiunque. Per i più giovani imposta la chat su «solo amici» o disattivala, e insegna a usare i pulsanti per segnalare e bloccare. Nessuno dovrebbe chiedere foto, dati personali, soldi o di spostare la conversazione altrove: in quel caso conserva le prove, blocca l’account e segnalalo alla piattaforma e alla Polizia Postale.

06Bambini e ragazzi

L’età PEGI (3, 7, 12, 16, 18) è indicata sul sito ufficiale e sulla confezione di ogni gioco: è una soglia minima, non un traguardo. I simboli accanto al numero spiegano il perché. Giocare insieme, almeno le prime volte, resta il modo migliore per capire un gioco. Gli strumenti di ogni piattaforma permettono di limitare tempo, spese e contatti:

  • Nintendo Switch: app Controllo parentale Nintendo Switch
  • PlayStation: gestione della famiglia dell’account PlayStation
  • Xbox: app Xbox Family Settings
  • PC con Steam: famiglie di Steam
  • Android: Google Family Link
  • iPhone e iPad: Tempo di utilizzo

07Dove trovare aiuto in Italia

Se il gioco sta diventando un problema per te o per qualcuno vicino a te, non sei solo. Puoi rivolgerti al tuo medico di famiglia o al pediatra, e ai servizi pubblici per le dipendenze (SerD) della tua azienda sanitaria locale, che si occupano anche di dipendenze comportamentali. Altre risorse utili e gratuite:

  • Telefono Azzurro

    Per bambini, ragazze e ragazzi, e per gli adulti che si occupano di loro: ascolto gratuito al 19696, 24 ore al giorno, 7 giorni su 7, anche in chat dal sito.

  • Polizia Postale e delle Comunicazioni

    Il commissariato online raccoglie segnalazioni su adescamento, ricatti, furti di account e altri abusi subiti in rete, anche dentro le chat dei giochi.

  • Istituto Superiore di Sanità — Dipendenze

    Le informazioni dell’ISS sulle dipendenze, comprese quelle legate a internet e alle nuove tecnologie.

  • PEGI

    Le classificazioni per età di ogni gioco e le guide al controllo parentale per console, computer e telefoni.

In caso di pericolo immediato chiama il 112.

08Che cosa facciamo noi

Niente pubblicità, niente tracciamento, nessun account e nessun acquisto sul sito. Ogni scheda indica la sessione tipica, il checkpoint, la chat e il negozio del gioco, e i consigli di questa pagina li applichiamo prima di tutto a noi stessi.

Qui non ci sono cookie di profilazione né pubblicitari. Un’impostazione locale ricorda solo che hai chiuso questo avviso. Cookie e memoria locale